Toko Roma, boutique a Roma

Toko Roma, a pochi passi da Piazza Navona, nel groviglio di strade avvolte come spire attorno al Chiostro del Bramante, la boutique incanta per semplice ricercatezza e spontaneità.

A pochi passi da Piazza Navona, nel groviglio di strade avvolte come spire attorno al Chiostro del Bramante, la boutique Toko Roma incanta per semplice ricercatezza e spontaneità tutta romana per la quale, chi scrive, prova un’innata e predestinata predilezione.

Dopo una sosta da 433, in via del Governo Vecchio, uno dei ristoranti più buoni della zona con ottime fettuccine alla amatriciana, lasagne leggere e saporite, carciofi alla giudia che rivaleggiano con quelli di casa e bruschette che rasentano la perfezione, anche grazie alla gentilezza e alla solarità del personale, approdare da Toko (via del Corallo 32, Piazza del Fico) è uno sport delizioso.

Bruschette, Ristorante 433 Roma in Via del Governo Vecchio

Bruschette, Ristorante 433 Roma in Via del Governo Vecchio

Fettuccine all'amatriciana, Ristorante 433 Roma in Via del Governo Vecchio

Fettuccine all’amatriciana, Ristorante 433 Roma in Via del Governo Vecchio

All’interno di Toko, che in indonesiano significa “negozio”, esaltati da un arredamento shabby chic, oggetti e vestiti artigianali da tutti il mondo fanno capolino grazie a una felice disposizione. L’occorrente ideale per outfit prelibati, attraverso i quali trovare un modo di essere più che un modo di esibirsi (come spesso purtroppo accade), rende la boutique uno dei luoghi, fra Toscana e Calabria, isole comprese, in cui trasformare lo shopping in stile e lo stile in un gesto a forte significato intellettuale.

Toko Roma, gioielli di Marco De Luca©

Toko Roma, gioielli di Marco De Luca©

Un primo eccellente in una serie di portate di un ideale banchetto dello shopping nel quale interpretano la parte delle protagoniste le creazioni di Marco De Luca, artista abile e ispirato che, dalle mani nere per il contatto con il materiale lavorato, caratteristica del buon orefice, fa emergere ciondoli ex-voto, cuori sacri, barocche interpretazioni animalier, skull-ring, aristocratici chevalier declinati con verbo moderno e solitari rivisti per anime contemporanee.

Nell’arte di Marco De Luca non ci sono solo Roma e la sua piccola grandezza, che risiede nelle vie dei quartieri e nelle opulente chiese di quartiere, ma anche i numerosi viaggi nel Mediterraneo, la tradizione orafa, con un argento lavorato finemente, a volte esaltato con una tecnica che raggiunge la scultura e una brunitura che dona profondità pittorica alla linea stessa dell’oggetto, e l’utilizzo di materiali “diversi” come il bronzo in placche bulinate.

I gioielli di De Luca hanno catturato l’attenzione di attori, cantanti e artisti. Suoi i gioielli di Emma Marrone a Sanremo 2015, ma segnaliamo con le sue creazioni anche Giulia Bevilaqua, Thony, Joaquín Cortés, Anna Foglietta (con un suo meraviglioso ciondolo in Io e la Giulia con Luca Argentero per la regia di Edoardo Leo), Ron Wood (per i meno avvezzi, si veda anche alla voce Rolling Stones), Belen Rodriguez e moltissimi altri.

Se diffidate dalla noia, dagli assemblaggi “a colla a caldo” senz’anima che spesso giungono ormai da ogni parte, se amate il ben fatto, il vero Made in Rome, se adorate indossare l’arte, allora è Toko Roma.

By Matteo Tuveri


Immagine di copertina: Toko Roma, gioielli di Marco De Luca©