La posta di Lady Eva

La posta di Lady Eva - www.mockupmagazine.it

Questo angolo è dedicato alle anime semplici, alla casalinghe dubbiose, agli amanti delle cose belle, alle milf innamorate, agli eterni stagisti solitari, ai single che, arrivati a cinquant’anni, sperano ancora di trovare l’anima gemella; ai precari in cerca di stabilità. Tanti secoli fa le famose Sibille servivano con le loro risposte a risolvere i problemi dei dubbiosi. I nuovi sacrari, i nuovi templi dai quali si distribuiscono consigli e risposte sono i blog e i siti web.Lady Eva è una reticente socialite che risponde alle vostre domande o ai vostri dubbi sulla vita quotidiana, l’amore, il bon ton e alcuni aspetti controversi del vivere civile. Si ispira immeritatamente a una Lady Eva alla quale Franca Valeri tempo fa ha dato il suo volto.Se volete confidarvi con Lady Eva, potete scrivere all’indirizzo e-mail ladyeva@mockupmagazine.it

Metti una mattina a pranzo…

Tre amici, un pranzo e il bon ton…
(Foto di Nenad Maric da Pixabay)

Cara Lady Eva, sono Margherita da Savona. Ti scrivo per un problema di bon ton legato ai posti a tavola la domenica: mio marito ha invitato a pranzo tre amici. Uno è dipendente pubblico, uno ha il reddito di cittadinanza e l’altro è in procinto di chiudere la Partita Iva. Con quale ordine disporresti i posti a tavola?

Ti ringrazio in anticipo per la tua saggezza

Margherita

Cara Margherita,
ti ringrazio per la tua lettera e capisco l’imbarazzo che ti opprime. Senza dubbio è difficile mettere insieme persone diverse ad uno stesso tavolo senza che litighino. E poi… diciamocelo, molto dipende da chi ti sei fatta e con chi sei stata meglio. E’ ovvio che tuo marito è da scartare e che l’imbarazzo è crescente perché probabilmente sei stata con tutti e tre. Senza contare che le differenze possono essere così sottili che scegliere è difficile… mette in difficoltà. Però, tu hai un vantaggio dalla tua parte: e non devi dimenticarlo mai! Nessuno dei tre sa delle tue battaglie con gli altri, ergo, mettiti pure tu a capotavola rivangando un femminismo d’avanguardia che tutti e tre apprezzeranno. Il dipendente pubblico accetterà in virtù del politically correct e dell’ordine costituito, il reddito di cittadinanza apprezzerà perché sogna un mondo migliore e si abbatte contro le ingiustizie, come la sua di quarantenne non lavoratore, la partita iva vedrà un’occasione di profitto e novità nella letteratura di genere e negli incontri ad hoc che scaturiscono dalle posizioni femministe. E tuo marito… beh, quel sant’uomo ti lascia fare sempre tutto…

Vedrai che una volta che avrai preso posto a capotavola loro stessi si disporranno in via naturale attorno a te, come del resto è già successo più volte!

Ah, la natura… quelle merveille!

Tua Lady Eva