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Istantanee di moda – marzo

Madù (Mario Soddu) al lavoro, fotografia di Rodolfo Serpi©

L’illustrazione secondo Madù

manoscritto leopardi

14 agosto 2015 Comments (0) Views: 1510 Senza categoria

Una rosa d’oro. Acquapendente nel segno della letteratura e del ricordo

Acquapendente, stemma della città nell'estremo settentrione della provincia viterbese

Acquapendente, stemma della città situata nell’estremo settentrione della provincia viterbese

Dal 26 al 31 agosto il Comune di Acquapendente celebra la V Edizione del Premio letterario Una rosa d’oro (Le sei giornate della Rosa d’Oro) ideato e fortemente voluto da Antonino Pietretti. Ed è proprio nel ricordo dell’attivo cittadino aquesiano che si svolge il nutrito programma della rassegna dedicata al confronto fra le arti, rappresentato dalla Bandiera de La Rosa d’Oro Onlus che percorrerà le strade del paese in un ideale tragitto fra arte e spettacolo.

Gli eventi IncontrArti e Ponti nel Tempo, ideati dal compianto Antonino Pietretti, prevedono intrattenimenti, musica, e performance a cura degli attori della compagnia RetroPalco. Il calendario include anche visite guidate al castello di Torre Alfina e al bosco incantato del Sasseto, location del film Il racconto dei racconti, di Matteo Garrone, un’esposizione di opere pittoriche e scultoree, e incontri all’insegna dei sapori, come quello del 27 agosto che, in Piazza Sant’Angelo, prevede il matrimonio culinario fra la cucina sarda e quella torrese.

Il fulcro della rassegna è rappresentato dalla premiazione del prestigioso Premio Letterario Internazionale Una rosa d’oro, indetto dal Comune, al quale hanno partecipato numerosi poeti e scrittori. Il 28 agosto, Livia Pieri e Umberto Coro, premieranno, alla presenza della madrina dell’evento Lorella Colonnelli, i primi tre autori di ogni sezione con le campane in ceramica Rosa d’oro, d’argento e di bronzo.

Statua di Girolamo Fabrici ad Acquapendente (Free domain)

Statua di Girolamo Fabrici ad Acquapendente (Free domain)

Proprio Umberto Coro, origini sarde e grande promotore della cultura a Torre Alfina e nel suo territorio, ci parla del compianto Antonino Pietretti rivelandoci: “il Maestro era un albero che sapeva tenere in vita tutti i suoi rami, in ogni luogo. Grazie a quella sorgente di energia correva deciso nell’organizzare eventi in cui la cultura e l’incontro fra gli esseri umani erano sempre in primo piano”.

I riconoscimenti del Premio letterario non finiscono qui, il 29 agosto Lula Sarchioni, produttore musicale e Music Supervisor per alcune delle colonne sonore dei film che hanno fatto la storia del cinema, consegnerà le Menzioni d’Onore assegnate da una giuria qualificata composta quest’anno anche dalla scrittrice Silvana Stremiz, vincitrice dell’edizione precedente, Lorena Fiorini, Lorella Colonnelli, Mauro Romano, Anna Maria Montalto, Mario Bonora e da Matteo Tuveri, scrittore e Direttore Creativo di MockUp.

La serata è allietata dal gruppo Sandalia e unisce bellezza del luogo a sonorità di Sardegna. La rassegna si conclude il 30 e il 31 agosto con la presentazione del libro Il Ragazzo dell’Est di Umberto Coro e con l’evento musicale IncontrArti “Launeddas e Cornamuse in concerto”, in cui le launeddas di Bruno Loi incontrano Le Cornamuse del Drago di Riccardo Bredi.

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