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Nuova insegna della Libreria Murru

22 luglio 2015 Comments (0) Views: 1368 Arti, Letteratura, Luoghi

Libreria Murru. Restyling per una nuova avventura

Libreria Storica Murru, immagine della vecchia sede

Libreria Storica Murru, immagine della vecchia sede

Rinnovarsi, ripartire e iniziare una nuova avventura. La storica Libreria Murru del Capoluogo sardo cambia casa e trasferisce la sua sede di via San Benedetto in via Macchiavelli 42F (quasi all’angolo con via Cavaro). A curare la nuova apertura e a scommettere nel restyling di uno dei luoghi di riferimento per gli accaniti lettori cagliaritani, il titolare Giancarlo Murru che ai primi di luglio ha inaugurato la nuova sede, luminosa e con maggiore spazio per laboratori, corsi e presentazioni di libri.

Giancarlo è erede di Gesuino che iniziò la sua attività di librario con l’apertura nel 1962 di una libreria in via Pergolesi a Cagliari. Fu quella la prima sede della storica libreria che poi nel 1973 venne trasferita in via San Benedetto. Signor Gesuino, figura che tanti cagliaritani ricordano con nostalgia, era un antesignano del mondo librario. Aveva cominciato la sua attività nel 1958 a seguito di una forte esperienza come responsabile del Centro diffusione stampa della sezione provinciale di Cagliari del Partito Comunista. La sua missione era diffondere il messaggio gramsciano secondo cui “la cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità, e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri”.

Libreria Storica Murru, un settore della nuova sede

Libreria Storica Murru, un settore della nuova sede

Gesuino portava i libri ai contadini, pastori e operai, invitandoli a leggere per rendersi così autonomi nel pensiero. La sua missione continua con l’operato di suo figlio Giancarlo, anch’egli ormai figura di riferimento per il pubblico di lettori più disparato. «Continuiamo sempre a diffondere e promuovere cultura attraverso la vendita dei libri», spiega Giancarlo, «ma anche ospitando corsi, laboratori di vario genere e organizzando serate dedicate alla presentazione di libri e a piccoli eventi dedicati alla lettura e alla musica».

Due eventi aprono la rinnovata stagione della libreria nuova di zecca. Il 24 luglio alle ore 19, il nuovo spazio di Via Macchiavelli ospiterà Scriviamo…nonostante tutto, saggio finale della IV edizione del corso di scrittura creativa ScriviAmo, in cui verranno letti i lavori finali degli allievi accompagnati dalla musica della violista Giulia Dessy. Alla fine di Luglio, la presentazione del libro Quelli di Marabotto, edito da GIA, del giornalista cagliaritano Andrea Coco. Il noto cronista, offre nelle sue pagine il racconto dettagliato di uno spaccato della Cagliari che negli anni ’60 e ‘70 del secolo scorso, si ritrovava nel bar Marabotto in piazza San Benedetto. Diffusione di cultura a 360 gradi anche con uno spazio dedicato all’handmade, con l’esposizione delle creazioni di alcuni creativi e artigiani della scena cagliaritana.

By Giulia Marini

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