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Non ce ne importa niente, 3 gennaio 2015, Pic by Duranti

Sorelle Marinetti – Lo spettacolo continua

Non ce ne importa niente, spettacolo del 3 gennaio 2015, Pic by Duranti

Sorelle Marinetti. Veloce leggerezza

Biblioteca, Pic by Tuveri

9 gennaio 2015 Comments (0) Views: 1250 Eventi, Letteratura

Fermare il tempo in una foto – Incontro per Sergio Atzeni

Sergio Atzeni, All rights reserved

Sergio Atzeni, All rights reserved

A vent’anni dalla scomparsa di Sergio Atzeni, anni brevi e intensi in cui ha costruito leggero e inesorabile uno stile e un contesto narrativo e umano di primo piano, capace con la sua produzione artistica di dividere la storia della letteratura dell’isola di Sardegna fra Produzione classica e Nouvelle Vague, il fotografo Marco Alberto Desogus “convoca” per l’11 gennaio 2015 al Teatro Massimo di Cagliari (a partire dalle ore 15:00) una giornata particolare di condivisione e introspezione, in collaborazione con Associazione Liberos e Teatro Stabile della Sardegna (media partnership di Eja TV).

Desogus, durante la serata dedicata allo scrittore, in cui ogni scrittore e narratore sardo presente leggerà un contributo dedicato ad Atzeni o uno stralcio della sua produzione letteraria, intende fotografare il gruppo degli artisti intervenuti con l’intendo di restituire alla storia un attimo eterno di condivisione umana e artistica per «opporre una resistenza al tempo che scorre e cancella, inesorabile, ciò che è stato e la speranza che fra venti, cinquant’anni, questa foto avrà qualcosa da raccontare sulla Storia sarda. In gruppo gli scrittori insieme, forse trenta o forse tanti come i jazzisti nella celeberrima foto di Art Kane» ad Harlem.

L’immagine farà parte di un libro in cui il fotografo, già autore di libri fotografici come Carloforte immagini di un viaggio ( Ed. Della Torre, 1986), Bonaria. Il cimitero monumentale di Cagliari  (Ed. Tam Tam (2000), Da quest’altra parte del mare, Uno sguardo su Castello, e Questa è la mia terra (Tiligù Editrice, 2003, 2010 e 2012), intende ritrarre il mondo comune, dagli artigiani alle badanti, passando per le strade e immortalando visi, sorrisi, sguardi e professioni, proprio come negli scritti di Atzeni.

Fra queste istantanee anche quella dei narratori sardi, visti come insieme di persone chiamate a ritrarre la realtà circostante, artigiani della parola in terra sarda. Figli di un territorio che, fra disoccupazione, partenze forzate dei giovani e desiderio di rimanere, ha ancora molto da dare a chi vi giunge e chi decide di abitarci.

Hanno dato la loro disponibilità a leggere un brano in ricordo di Atzeni, Marcello Fois, Gianni Tetti, Gianni Zanata, Eliano Cau, Savina Dolores Massa Andrea Atzori. Si attende la conferma di numerosi altri autori.

Sito web: www.teatrostabiledellasardegna.it

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