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Glaamy, schermata dell'app Made in Cagliari

22 luglio 2015 Comments (0) Views: 1296 Arti, Moda, Tecnologia

GLAAMY – Be Beautiful, Now!

Glaamy, schermata dell'app Made in Cagliari

Glaamy, schermata dell’app Made in Cagliari

Hai un colloquio di lavoro e le tue unghie non sono proprio il massimo? Devi andare a quell’appuntamento ma la piega inizia a essere…spiegazzata? Niente paura, c’è Glaamy!

Un’app di “bellezza”, disponibile su App Store e su Google Play, totalmente Made in Cagliari che eroga un servizio davvero innovativo nel suo genere permettendo di prenotare il tuo trattamento di bellezza con un semplicissimo click. Attraverso l’app Glaamy, hai infatti la possibilità di prenotare una manicure o una piega dal parrucchiere che, più vicino a te, è immediatamente disponibile.

Come funziona l’app? La prima operazione è scaricare l’app sullo smartphone e cercare il trattamento nell’orario a te più comodo. La seconda operazione è quella di scegliere il salone tra tutti quelli disponibili, mentre la terza e ultima operazione è la prenotazione e l’attesa della conferma da parte del salone di bellezza.

Come ormai d’abitudine per MockUp, abbiamo provato il prodotto di cui parliamo (e questo vi possiamo assicurare che è davvero una bomba), e successivamente abbiamo incontrato uno di responsabili.

Se credevate che un’app così glam fosse opera di Grimilde avete sbagliato, in questo caso la bellezza è per tutti. Parola di Cinzia Carta, Founder e CEO di Glaamy (lo staff al completo: Gianfranco Frau, Pamela Matzuzzi, Luca Piras e alle Pubbliche Relazioni Serena Orizi).

Cinzia Carta, Founder e CEO di Glaamy

Cinzia Carta, Founder e CEO di Glaamy

Glaamy è un’app, ma soprattutto una startup che fornisce un servizio innovativo, com’è nata l’idea e quale il percorso che avete fatto per realizzarlo?

L’idea nasce dal desiderio di creare un servizio online per la prenotazione dei trattamenti di bellezza direttamente dal proprio smartphone, in tutta semplicità, così come prenotiamo un volo aereo o un hotel. Sul mercato mancava un servizio di questo tipo, così ho deciso di proporre la mia idea allo Startup Weekend di Cagliari, dove ci siamo classificati secondi su quaranta progetti, e al Next di Repubblica.it, classificandoci al primo posto! L’idea ha riscosso da subito un notevole successo e questo ci ha permesso di andare avanti e perfezionarla al meglio.

Com’è stata accolta l’idea dai beauty parlor?

Sicuramente in maniera positiva, dato che hanno visto nel servizio grandi potenzialità per far crescere il proprio volume d’affari. Oltre alla comodità della prenotazione standard, Glaamy consente infatti di massimizzare anche l’invenduto, ovvero tutti quei “buchi” dell’offerta in cui i beauty salon restano fermi perché senza clienti in quel particolare momento. Un parrucchiere, un estetista, un massaggiatore potrebbero decidere di offrire un trattamento a un prezzo speciale in un orario rimasto disponibile.

Qual è la risposta degli utenti e la fascia di età che utilizza maggiormente il servizio?

È stata una bella sorpresa: sia a Cagliari che a Milano hanno avuto subito un’ottima risposta. Registriamo che in particolare gli utenti tra i 25 e 55 anni utilizzano la nostra applicazione abitualmente come normale strumento per la prenotazione dei trattamenti dall’estetista e parrucchiere. Di questo ovviamente andiamo fieri perché significa che abbiamo realizzato davvero un servizio utile.

Il team di Glaamy al completo

Il team di Glaamy al completo

Ha citato Milano. Dopo il successo dell’app nella città di Cagliari, il servizio è stato esteso al capoluogo lombardo. Com’è stata accolta dagli utenti meneghini?

Milano è la capitale della moda e niente poteva essere lasciato al caso in questa occasione, tutto doveva essere curato nei minimi dettagli. Così, in concomitanza con l’apertura nella capitale lombarda, ci siamo “rifatti il look” – per usare un gioco di parole – rilasciando una nuova versione della app. Ogni minimo dettaglio, dall’usabilità al particolare puramente “estetico”, è stato curato e migliorato. Oggi possiamo ammettere che è piaciuta tantissimo sia ai beauty salon che la stanno utilizzando che ai tantissimi user. Ce lo dimostrano i picchi di download rilevati.

Com’è il primo bilancio dopo un anno di attività e quali sono i prossimi obiettivi ?

Un primo anno faticosissimo ma allo stesso tempo pieno di soddisfazioni! Il prossimo obiettivo sarà quello di lanciare Glaamy nelle principali città italiane e farla entrare negli smartphone di tutti.

By Marcello Treglia


Immagini gentilmente fornite da Glaamy©

  • Glaamy, alcune schermate dell'app Made in Cagliari
    Glaamy, alcune schermate dell'app Made in Cagliari
  • Glaamy, alcune schermate dell'app Made in Cagliari
    Glaamy, alcune schermate dell'app Made in Cagliari

 

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